Noti almeno dal 500 a.C., è un legume di montagna equilibrato, digeribile e ricco di amidi. Viene coltivatosi terreni aridi e poveri, oltre i 700 metri, nell’Umbria centrale. Lessati senza sale ed abbondante rosmarino, poi conditi con olio extra vergine di oliva, sale, pepe, aglio e rosmarino fresco o cucinati con la pasta, pomodoro e peperoncino sono ottimi.